| ITALIA | 6 SETTEMBRE 2025 |

In Italia, la famiglia è tutto

La Dott.ssa Vincenza Palmieri ha affrontato la psichiatria portando molti casi nei tribunali italiani in nome della protezione dei bambini e delle famiglie dagli abusi.
Una marcia di protesta del CCHR in Scozia
La dott.ssa Vincenza Palmieri ha lavorato fianco a fianco con il CCHR per denunciare gli abusi psichiatrici.

Vincenza Palmieri è la fondatrice e presidente di numerose organizzazioni che tutelano i diritti umani, le famiglie e i bambini; è un’autrice di bestseller; una relatrice molto richiesta; e una delle massime autorità italiane in materia di abusi psichiatrici. Combatte instancabilmente per proteggere i bambini e le famiglie in una nazione che vive secondo il motto la famiglia è tutto.

Il suo impegno anti-psichiatrico è iniziato negli anni ’80, quando era una studentessa universitaria. Ha fondato il programma internazionale Vivere senza Psicofarmaci e, nel 2000, ha combattuto contro una legge sanitaria che ha dato inizio a quella che lei chiama “La filiera psichiatrica”.

Il suo ruolo in prima linea è continuato nel 2010 dopo l’approvazione della Legge 170 in Italia, che ha imposto lo screening degli scolari per “disturbi specifici dell’apprendimento”. Il numero di bambini ritenuti “con disturbi dell’apprendimento” è triplicato in soli cinque anni, alimentando la filiera psichiatrica. Nelle scuole di tutta Italia, tali “valutazioni” venivano condotte senza il consenso dei genitori.

I genitori che non erano d'accordo con la somministrazione di psicofarmaci ai propri figli o alle valutazioni rischiavano che i loro figli venissero portati via, rinchiusi in strutture e sottoposti a psicofarmaci.

“Un bambino privato della libertà, un bambino privato dei suoi genitori... è disumano permettere una cosa del genere”, dice la Palmieri.

La voce che c'era qualcuno disposto a lottare per i loro diritti si diffuse fra i genitori disperati per la situazione che stavano vivendo. Avendo conseguito due lauree e quattro master, la Palmieri si è qualificata anche come consulente tecnica in ambito giudiziario. Caso dopo caso, la Palmieri ha contestato le false diagnosi degli psichiatri, salvando bambini da dannosi psicofarmaci e riunendoli alle loro famiglie.

“Un bambino privato della libertà, un bambino privato dei suoi genitori... è disumano permettere una cosa del genere.”

La Palmieri ha scritto 13 libri, tra cui tre bestseller che descrivono in dettaglio questo sistema corrotto, e ha lanciato una campagna nazionale per porre fine alla psichiatria coercitiva e al suo potere di sottrarre i bambini alle loro famiglie. Ha aiutato più di 10.000 persone a smettere di prendere psicofarmaci e ha tenuto oltre 1.000 conferenze per denunciare gli abusi psichiatrici.

La Palmieri ha incaricato esperti legali che hanno ravvisato nei trattamenti psichiatrici obbligatori presi in considerazione violazioni dei diritti fondamentali contenuti nella Costituzione italiana. Nel 2017, la Suprema Corte italiana ha concordato, emettendo la sua sentenza: Nessun bambino può essere sottoposto a screening senza il consenso dei genitori.

Questa vittoria ha ispirato la Palmieri a scavare più a fondo. Notò un inquietante schema che indicava un’enorme truffa di tangenti che coinvolgeva amministratori di case-famiglia e politici, con le diagnosi psichiatriche come elemento chiave del modello di business.

L’indignazione pubblica esplose quando un Procuratore della Repubblica competente per il territorio del comune di Bibbiano fornì prove che gli psichiatri avevano manipolato i bambini affinché facessero false accuse di abuso contro i loro genitori. Diciotto persone furono accusate di aver falsificato rapporti per strappare i bambini ai loro genitori. La notizia del terribile piano si è diffusa in tutta la nazione.

La Palmieri ha organizzato la Conferenza Generale sulla Protezione dei Minori, in cui ha sottolineato che non si trattava di un caso isolato, ma piuttosto del sintomo della psichiatria che opera in tutta Italia. Ha scritto il suo bestseller La filiera psichiatrica in Italia, rivelando gli interessi personali dietro l’operazione. Il suo lavoro ha contribuito a indagini, arresti e chiusura di strutture.

La Palmieri ha quindi spiegato come sradicare gli abusi psichiatrici combattendo la filiera psichiatrica. “Ogni volta che spezziamo un anello di questa catena, senza i suoi ‘alleati’, la psichiatria perde forza e potere. Ogni volta che salviamo un bambino, tagliamo la catena. Lo abbiamo già fatto e continueremo a farlo. Possiamo vincere.”


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Psichiatria: Come rende il mondo schiavo della droga
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